Trontano  Chiesa di San Giacomo

La mostra allestita  nella  Chiesa di San Giacomo dal 15  al 23 settembre 2001 in concomitanza con la tradizionale “Sagra del fungo” evidenziava in  trentun foto i particolari di affreschi in completo stato di abbandono e di degrado.Inoltre esempi di foto eseguite con la tecnica fotografica della doppia esposizione, o  ritoccate a computer e ristampate in digitale,  permettevano di  dare spazio  alla creatività  degli autori.Il visitatore aveva inoltre la possibilità di visionare tutta la catalogazione fotografica tramite una raccolta su cd rom. Ad inaugurare la mostra  erano presenti il Sindaco di Trontano Pier Leonardo Zaccheo  e le autorità locali    con la presenza di una delegazione  di gruppi folkloristici  della Valle Vigezzo guidati  dalla signora Susy Giorgis.
                                                        Inizio visita:

 

Trontano (Vb) (518 m.) Comune compreso nel Parco della Valgrande, raggiungibile con l’autostrada Voltri Sempione uscita Masera, a 5 Km da Domodossola. La chiesa parrocchiale di  Santa Maria (XI sec.) è una delle più antiche e belle chiese romaniche dell’Ossola. Nella frazione Castello rimangono tracce di un vecchio castello già abitato dai nobili Salati de la Guarda, un ramo potente della famiglia medievale dei Conti de Castello, decimatari dei vescovi-conti di Novara.Nella frazione Creggio s’erge  un’ antica torre di segnalazione, che la leggenda vuole essere stata rifugio di Fra  Dolcino.A Trontano è sviluppata  l’industria delle beole estratte dalle cave comunali del Croppo,  di Grignaschi ecc.Meta di frequenti scampagnate, in occasione delle quali è di rito assaggiare prodotti locali quali formaggi, salumi nostrani, e vini caratteristici quale il “ Prunent”.Una vera delizia per i golosi è il  dolce tipico delle “feste”,  il “credenzin”, ottenuto con farina di segale, zucchero, mele, noci e nocciole.

 

(tratto da "L'Ossola e le sue valli"  di Giovanni De Maurizi. Edizione riveduta e ampliata a cura di Francesco Zoppis.)